lunedì 29 novembre 2010

Addio a Leslie Nielsen

lun nov 29 11:21 di Francesco Di Cataldo

E' stato per anni una certezza della risata nelle più celebri commedie comiche e il suo volto è stato forse il più apprezzato dagli amanti dei film divertenti. Leslie Nielsen, con il dispiacere di tutti, è morto poche ore fa dopo una complicazione causata da una infezione da stafilococco.

Il comico, che ha fatto divertire mezzo mondo con "Una pallottola spuntata" e "L'aereo più pazzo del mondo", si è spento all'età di 84 anni in un ospedale vicino alla sua casa di Fort Lauderdale, in Florida, dove era ricoverato per una polmonite, vicino a lui la sua quarta moglie e le sue due figlie.

La sua carriera è stata lunga, nato l'11 febbraio del 1926 a Regina, nella provincia di Saskatchewan in Canada, Leslie, figlio di un poliziotto canadese, ha iniziato prestando servizio nella Royal Canadian Air Force, prima di diventare un annunciatore radiofonico e dj, ma dopo aver vinto una borsa di studio ha iniziato a studiare recitazione e danza che gli ha permesso di comparire in qualche film drammatico. Subito Leslie ha però capito che non era il genere che faceva al caso suo e così si è recato dal suo manager chiedendogli di farlo recitare in una commedia comica, Leslie lo avrebbe fatto anche gratis, senza alcun compenso, purchè fosse stato un film da ridere.


(link originale dell'articolo: http://it.movies.yahoo.com/blog/cinema/article/20501/addio-a-leslie-nielsen.html)



(link originale dell'immagine: http://static.screenweek.it/2009/2/6/Leslie-Nielsen.jpg )

domenica 28 novembre 2010

E’ stato realmente Voltaire a pronunciare (o scrivere) la frase “Non condivido la tua opinione, ma sono pronto a morire perché tu possa esprimerla”?




No, non è un aforisma originale dell’illuminista. La frase infatti compare per la prima volta in una sua biografia del 1906, Gli amici di Voltaire, opera della scrittrice inglese Evelyn Beatrice Hall, più nota con lo pseudonimo di Tallentyre.

domenica 21 novembre 2010

Quali erano i principali giochi per adulti nell'antica Grecia?





In primis gli astragali, ossi delle zampe di cane o di capra utilizzati come dadi, e i dadi veri e propri (kyboi); vi era poi la pesseia,un progenitore del gioco degli scacchi, e un gioco particolare, il kottabos, consistente nel versare le gocce rimanenti di vino contenute in una coppa in alcuini vasi lasciati galleggiare in un recipiente d'acqua.

Che cos'era il battaglione sacro?




Era il reparto di fanteria degli eserciti tebano e macedone (dove veniva chiamato anche compagnia degli eteri), formato dai giovani dell'aristocrazia tebana e macedone che condividevano le stesse esperienze di armi e di vita.

Come veniva fabbricata una statua crisoelefantina?



Si preparava un'ossatura di legno su cui venivano lavorate in avorio le parti corporee e in oro le vesti e i capelli. Completavano l'opera applicazioni di colore e inserzioni di pietre preziose. I capolavori più celebri di questo genere di statue sono l'Athena Parthenos e lo Zeus Olimpio di Fidia (V sec a.C.).

Chi erano gli ussari?




Cavalieri dell'esercito prussiano, con funzioni esplorative. Si riconoscevano per il caratteristico pennacchietto sul capo, detto tslpak. Il loro nome deriova dall'ungherese huszar, "ventesimo", in quanto in origine ne veniva arruolato uno ogni venti famiglie.

Chi erano gli ustascia?




I nazionalisti croati che negli anni '30 propugnavano l'uscita del loro paese dal regno serbo-croato-sloveno, ad egemonia serba, costituitosi dopo il disgregamento dell'impero asburgico.

martedì 16 novembre 2010

Dino De Laurentiis



(link originale dell'mmagine: http://biografieonline.it/img/bio/d/Dino_De_Laurentiis.jpg)

Morto a Los Angeles Dino De Laurentiis
Aveva 91 anni, è stato il produttore di alcuni dei più celebri titoli del cinema italiano

Il produttore Dino de Laurentiis, morto oggi a Los Angeles a 91 anni (Olycom)
MILANO - E' morto a Los Angeles il produttore cinematografico Dino De Laurentiis. Era nato a Torre Annunziata l'8 agosto del 1919. Il suo vero nome era Agostino De Laurentiis.

LA CARRIERA - Dino de Laurentiis ha prodotto alcuni tra i film più celebri del cinema italiano, da Riso Amaro (1948) di Giuseppe De Santis a Napoli milionaria (1950) di Eduardo De Filippo, da Dov'è la libertà? (1954) di Roberto Rossellini a Miseria e nobiltà (1954) di Mario Mattoli e La grande guerra (1959) di Mario Monicelli, con Alberto Sordi e Vittorio Gassman, Leone d'Oro a Venezia. Nel 1948 con Carlo Ponti ha costituito la Ponti-De Laurentis e ha realizzato il primo film italiano a colori, Totò a colori (1952) per la regia di Steno. Con Federico Fellini sono arrivati poi La strada e Le notti di Cabiria, ambedue premi Oscar per il miglior film straniero. Nel 1957 ha sposato l'attrice Silvana Mangano, morta nel 1989.

(link originale dell'articolo: http://cinema-tv.corriere.it/cinema/10_novembre_11/morto-dino-de-laurentiis_45b2c8f6-ed83-11df-bb83-00144f02aabc.shtml )

giovedì 4 novembre 2010

Tutti i segretari dell’UGL




CISNAL (1950-1996)

Giuseppe Landi (1950-1974)
Giovanni Roberti (1964-1977)
Ivo Laghi (1977-
Mauro Nobilia (1992-1996)

UGL

Mauro Nobilia (1996-1999)
Stefano Cetica (1999-2006)
Renata Polverini (2006-2010)
Giovanni Centrella (2010)

Tutti i segretari della UIL




Tutti i segretari della UIL

FIL (1948-1950)

Italo Viglianesi (1948-1950)

UIL

Italo Viglianesi (1953-1971)
Raffaele Vanni (1971-1976)
Giorgio Benvenuto (1976-1992)
Pietro Larizza (1992-2000)
Luigi Angeletti (2000-)

Tutti i segretari della CISL




Giulio Pastore (1950-1958)
Bruno Storti (1958-1976)
Luigi Macario (1977-1979)
Pierre Carniti (1979-1985)
Franco Marini (1985-1991)
Sergio D’Antoni (1991-2000)
Savino Pezzotta (2000-2006)
Raffaele Bonanni (2006)

Tutti i segretari della CGIL



CGDL (1906-1944)

Rinaldo Rigola (1906-1918)
Ludovico D’Aragona (1918-1925)
Bruno Buozzi (1925-1944)

CGIL

Giuseppe Di Vittorio (1944-1957)
Agostino Novella (1957-1970)
Luciano Lama (1970-1986)
Antonio Pizzinato (1986-1988)
Bruno Trentin (1988-1994)
Sergio Cofferati (1994-2002)
Guglielmo Epifani (2002-2010)
Susanna Camusso (2010-)